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Poesie

Francesca Santucci
(12.09.2006)

Dopo l’estate

Era di primavera, ed il mondo girava
per il verso giusto quando la bocca
dal primo bacio fu sorpresa e mi colse
la vertigine inattesa.
Ristetti,
a quell’amore abbarbicata,
come il convolvolo blu fiorito al muro,
come il male brutto al devastante cancro.
Già incanti sfolgoravano negli occhi,
ed i gabbiani bianchi in sospensione,
fra cielo e terra e mare, confetti mi parevano
candidi di sposa.
Poi giugno passò e luglio e agosto;
di quel bacio restò solo un ricordo,
di quell’amore (che amore non fu,
ché fu crudele) più nulla restò
dopo l’estate.



Fosti sogno



Fosti sogno e svaporasti come l’azzurro
fumo della tua sigaretta. Parole
di miele e magici filtri per trattenerti
non ebbi, così sospesi il cuore
il giorno che partisti (era il ventuno
marzo) e l’ultimo bacio alle mie labbra
rosse rubasti. Ma non strappai la pagina
del calendario, la cerchiai di sangue,
e avanti, poi, più non andai:quello per me
non fu giorno di primavera.


Spero che dolce sonno sia la morte


Spero che dolce sonno sia la morte,
che l’ali sue distenda a ripararti
perché non oda, tu, il tarlo roditore
che rode e che corrode il tuo bel corpo
che a arrugginire nella fossa giace.
Ti sia lieve, davvero, madre, la terra,
e coltre che ti riscaldi tiepida
dall’infinito gelo delle notti,
che l’una dopo l’altra, senza tregua,
si susseguiranno, l’oro dei capelli
mutando in stinto avorio, cambiando
in vuota orbita colore d’ossa opaco
il verde cangiante degli occhi,
allora luminosi. Ancora di sole un raggio
(almeno uno) ti risplenda, come il battèrio
implacabile che infetta la ferita
pervenga a violentarti; ti brilli sulle labbra
(che sempre penso morbide e rosse e calde)
come un sorriso, come un bacio,
come quel bacio che, tremante d’amore,
deponevo io, bambina, tua figlia,
ora solo grumo di sangue, inconsolabile
per il tuo dolore.


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Antonella Iurilli Duhamel, "La vague", 1998, bronzo, cm 75x50



(dalla raccolta “Rosa e croce”, Carta e Penna editore, maggio 2006)


Francesca Santucci ha pubblicato poesie, racconti, fiabe e saggi. E’ presente in antologie collettive e raccolte multimediali. Suoi articoli sono stati pubblicati sulla rivista letteraria "Il notiziario per i soci italiani della Brontë Society"; on line su “Senecio”, rivista dedicata all’antico, e www.italiamedievale.org, associazione culturale medievale.
Siti internet:
www.letteraturaalfemminile.it;
www.francescasantucci.it


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30.07.2017