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Se l’originale fosse morto e fosse rimasto solo il suo sosia?

Ipotesi Saddam Hussein

Viktor Torkhov

Quindi la risposta alla domanda se Saddam Hussein sia vivo o morto è a tutt’oggi: Saddam Hussein è vivo o morto. E la disgiunzione esclusiva può essere pleonastica.

(16.05.2003)

Saddam Hussein è vivo o è morto? La domanda sorge come paradosso: le forze anglo-americane stanno andando a uccidere un uomo morto? Se il capo dell’Iraq fosse morto non cadrebbero le motivazioni più forti allo scatenamento della guerra? La domanda mi è posta da Giancarlo Calciolari, direttore della rivista "Transfinito", che si occupa anche di logica, e che ringrazio già per aver accolto una prima volta la mia collaborazione di giovane logico matematico, a proposito del quesito, sempre e assolutamente logico: com’è possibile che una legione di filosofi di sinistra abbia come riferimento un filosofo di destra?

Del resto, annotando che in Russia la sinistra è chiamata la destra e che la distinzione della vita in destra e sinistra comporta vari paradossi logici mi sono proposto di analizzare le ipotesi più assurde, le più disperate, cosa per altro esplorata in letteratura da Dostoevskij, che non si stanca mai di dire che si occupa di cose russe.

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Hiko Yoshitaka, "Trialità", 2002, maiolica, cm 28,5x 28,5

Quindi non affronto la questione in termini che non siano quelli della logica. Altre considerazioni che vengano tratte dalle mie analisi possono riguardare le implicazioni logiche che ciascuno trae, e che solitamente non affronta come logico del proprio caso di vita, e non solo.

Io non postulo nulla di nessuno. Non intervengo come postulante ideologico, religioso, politico, scientifico o altro. Io analizzo delle ipotesi che sono state formulate da altri: da logici matematici o da giornalisti, da operai o da teologi, da massaie o da politici.

Un esempio posto recentemente da Giancarlo Calciolari, che tra l’altro mi ha proposto di esplorare in futuro anche l’ipotesi che Giancarlo Calciolari non esiste. Il logico matematico Kurt Gödel ha analizzato l’ipotesi della struttura dell’universo fornita dall’amico Albert Einstein.

Ecco, la sua analisi non è pro o contro Einstein né pro o contro la comunità scientifica; non è pro o contro i postulati della geometria di Euclide dalla quale sono tratti i termini di punto, di linea, di superficie e di volume.

Gödel valuta e analizza la struttura della formula dell’universo e si accorge che procede dall’equazione di una retta in movimento che all’infinito è chiusa e pone la sua risposta al quesito che non appariva nemmeno nel testo di Einstein: possono gli umani viaggiare nel tempo? Ebbene, sì, dice Gödel, data questa teoria dell’universo, gli umani possono viaggiare nel passato e nel futuro (e non ha esplorato che cosa comporti di viaggiare nel presente), potrebbero anche andare a uccidere il loro padre prima d’essere concepiti.

In questo modo, Gödel pone bel altri quesisti: è possibile che la formula dell’universo sia errata? I postulati di Euclide sono errati? In effetti Leonardo da Vinci ha riscontrato la loro erroneità.
I materiali dei quali dispongo sono i miei assioni, e perché non siano postulati, ovvero semplici pregiudizi, vanno analizzati. L’ipotesi stessa va analizzata. Non ricerco la dimostrazione perché le cose non si mostrano, non perché si possa o non si possa farlo, queste sono le tesi iconoclaste e iconolatriche, ma perché l’irrapresentabilità delle cose e non solo di dio sono un dogma nella Bibbia. Analizzeremo anche le ipotesi di dio o di Dio.

Leggendo gli interventi pubblici di Saddam Hussein dal suo avvento al potere emergono sino a oggi tredici sosia, ivi compreso Saddam Hussein che, sino al momento, non analizziamo come possibile sosia di se stesso. Analizzando il volto e la voce risultano quattro Saddam Hussein prima della guerra del Golfo, quindi ci sarebbero già stati impiegati tre sosia.

Dopo la guerra del Golfo non intervengono più due Saddam Hussein e nel giro di alcuni anni si passa a otto Saddam Hussein. Non sappiamo quindi se i primi due sosia sono morti durante i bombardamenti o di morte naturale, meno presumibile per via della giovane età di Hussein. Poco prima dell’avvio della guerra odierna compare un altro Saddam Hussein e dopo lo scoppio della guerra altri due. Ma durante l’intervallo tra le guerre, altri due Saddam Hussein non compaiono più, nemmeno sporadicamente. In tutto, oggi, sarebbero nove Saddam Hussein viventi. Negli ultimi giorni (i primi di aprile) nessun Saddam Hussein interviene in pubblico.

Nessuno degli elementi gioca in favore dell’identificazione del vero Saddam Hussein. Le differenze dei due restanti dall’inizio sono quasi impercettibili con uno dei sosia emerso prima del secondo conflitto. Ovvero potrei aver inventato un Saddam Hussein in più per aver sopravvalutato delle differenze infinitesime. Inoltre, i termini più noti della questione rispondono già a strategie di controinformazione: come l’ipotesi che il vero Saddam Hussein sia quello che quando compare ha dietro la sentinella, o come l’ipotesi che sia vivo perché non si fa vedere.

L’ipotesi si gioca attorno alla morte dei primi due sosia: potrebbe essere morto allora il vero Saddam Hussein. L’oligarchia irachena e la famiglia sarebbero state al gioco per le stesse ragioni per le quali c’era stato Saddam Hussein. Avrebbero guadagnato dieci anni di interregno piuttosto che consegnare il paese alle elezioni libere? Insomma, l’ipotesi è solo plausibile, e pare formulata da qualcuno contrario alla strategia americana.

Per altro verso si tratta di un castello in aria, poiché ho potuto analizzare solo materiali video e audio registrati, e quindi manipolabili. Come si dice, avrei dovuto essere almeno un testimone oculare per avanzare un po’ di più nell’analisi logica del quesito. Io stesso nell’analizzare le immagini mi sono trovato a potere inventare altri sosia di Saddam Hussein e quindi mi sono accorto che le registrazioni di alcuni eventi dove compare Saddam Hussein potrebbero anche essere stati costruiti virtualmente - promuovendo vari cloni della sua figura.

L’ipotesi che i sosia di Saddam Hussein siano tutti vivi è da analizzare. Per chiarezza dovremo parlare di sosia virtuali. Non è il caso di estendere la questione al vero Saddam Hussein, del quale è messa in dubbio la sua stessa esistenza.

Quindi la risposta alla domanda se Saddam Hussein sia vivo o morto è a tutt’oggi: Saddam Hussein è vivo o morto. E la disgiunzione esclusiva può essere pleonastica.

Di Viktor Torkhov, logico di San Pietroburgo, "Transfinito" ha già pubblicato La paralogica di Heidegger.

Traduzione dal russo a cura di Claudia Weiss Apreksin e Alekseij Apreksin.


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19.05.2017