Transfinito edizioni

Giancarlo Calciolari
Il romanzo del cuoco

pp. 740
formato 15,24x22,86

euro 35,00
acquista

libro


Giancarlo Calciolari
La favola del gerundio. Non la revoca di Agamben

pp. 244
formato 10,7x17,4

euro 24,00
acquista

libro


Christian Pagano
Dictionnaire linguistique médiéval

pp. 450
formato 15,24x22,86

euro 22,00
acquista

libro


Fulvio Caccia
Rain bird

pp. 232
formato 15,59x23,39

euro 15,00
acquista

libro


Jasper Wilson
Burger King

pp. 96
formato 14,2x20,5

euro 10,00
acquista

libro


Christiane Apprieux
L’onda e la tessitura

pp. 58

ill. colori 57

formato

cm 33x33

acquista

libro


Giancarlo Calciolari
La mela in pasticceria. 250 ricette

pp. 380
formato 15x23

euro 14,00
euro 6,34

(e-book)

acquista

libro

e-book


Riccardo Frattini
In morte del Tribunale di Legnago

pp. 96
formato cartaceo 15,2x22,8

euro 9,00
e-book

euro 6,00

acquista

libro

e-book


Giancarlo Calciolari
Imago. Non ti farai idoli

pp. 86
formato 10,8x17,5

euro 7,20
carrello


Giancarlo Calciolari
Pornokratès. Sulla questione del genere

pp. 98
formato 10,8x17,5

euro 7,60
carrello


Giancarlo Calciolari
Pierre Legendre. Ipotesi sul potere

pp. 230
formato 15,24x22,86

euro 12,00
carrello


TRANSFINITO International Webzine

Messer Tommaso Zeffi da Empoli e Jacopo dipintore

Paolo Pianigiani
(16.05.2011)

Si arrabbiò, eccome, il maestro Jacopo da Empoli, quando si accorse che il committente dell’opera
che aveva appena finito, una splendida “Presentazione al Tempio”, non aveva la minima intenzione di ritirarla e provvedere quindi al saldo del pagamento. Si era nel 1604.


Viste vane le rimostranze, fece benedire da’ preti la tavola dipinta a olio, che misurava cm. 253x183, e si rivolse alla sua Associazione di Categoria, alla quale versava regolare e apposito contributo. Fu quindi scomodato addirittura il Podestà di Empoli in persona, affinché il contratto venisse rispettato. E a Tommaso non restò che accogliere nella cappella di famiglia, in Santo Stefano degli Agostiniani, l’importante lavoro che non voleva più, e far buon viso a cattiva sorte. Allora c’era poco da scherzare, se il Podestà non otteneva il dovuto interveniva il Bargello ed eran guai seri. La cappella Zeffi è quella che sta alla destra dell’altar maggiore, ed è indicata dallo stemma di famiglia, con il bel leoncino armato di pugnale che sta in equilibrio instabile su un piano inclinato dipinto a quadretti..

JPEG - 195 Kb
Presentazione al tempio (foto Alinari), originale del 1604, andato distrutto durante l’ultima guerra

Dall’altra parte ci sta la cappella dei Salvagnoli, quella con il bel quadro del Passignano.

Ma oggi, ad andarla a vedere, la tavola non si trova più. Al suo posto c’è una copia dal Caravaggio, che fa la sua figura, ma che certo è ben altra cosa.

La tavola di Jacopo era stata trasportata nel museo della Collegiata, di cui era uno dei gioielli, insieme all’ultima cena del Cigoli. Si era negli anni intorno al 1900, come ricorda il proposto Gennaro Bucchi nella sua guida di Empoli.


Durante l’ultima guerra tutte e due queste opere finirono distrutte, però ce ne rimane copia fedele.

A quella del Cigoli pensò Egisto Feroni, nella seconda metà dell’800, mentre a quella di Jacopo ci aveva pensato lo stesso pittore che, forse indispettito da come erano andate le cose, ne fornì una seconda versione ad altro suo cliente, modificandola un pochino.


Abbiamo anche una bella foto Alinari della versione originale, ed è interessante vedere le varianti.


In particolare il nostro concittadino nella versione superstite è stato dipinto nelle sue esatte sembianze, rivoltando verso lo spettatore la testa, che nell’originale era meno visibile. Scompare la figura femminile che stava nella tavola precedente, forse la seconda moglie (Maria di Giunta) o una delle 4 figlie che ser Tommaso ebbe (Marietta, Lisabetta, Dianora e Tita).

Un po’ come se l’autore avesse voluto dire: ecco, guardate chi mi ha fatto lo sgarbo di non volere la mia opera! Proprio lui!


Ma son supposizioni; l’importante è ricordare quest’opera, che dai più è dichiarata una delle migliori mai realizzate da Jacopo da Empoli, e che per tre secoli e passa rimase qui da noi, per finire distrutta, anche lei, dal passaggio terribile della Guerra.

JPEG - 277.7 Kb
Presentazione al tempio, particolare, Zeffi Tommaso e figlio

Gli altri articoli della rubrica Arte :












| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 |

19.05.2017