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La concezione del Biopotere in Foucault

Federico Sollazzo
(6.06.2010)

In data 22/03/04 si è svolto, presso la Fondazione Basso, un seminario sul tema del biopotere in Michel Foucault; l’organizzazione dei lavori è stata curata da Giacomo Marramao ed Antonio Negri e, tra gli altri, sono intervenuti Giorgio Agamben, Massimo De Carolis, Ida Dominijanni, Emanuela Fornari, Antonella Moscati, Elettra Stimilli, Mario Tronti e Paolo Virno.
Gli argomenti trattati sono stati molteplici in virtù del fatto che la concezione foucaltiana di biopotere ha funzionato da “trampolino di lancio” per l’esposizione delle nuove e personali ricerche dei partecipanti. Si è spaziato, infatti, dall’origine filologica del termine di biopolitica, nato in Francia negli anni Sessanta parallelamente alla critica allo strutturalismo, all’identificazione di argomenti centrali quali: la difficoltà (o l’impossibilità) di giungere ad una definizione ultima del concetto di vita ed eventualmente a chi spetti tale definizione, se alla filosofia, alla medicina, alla politica o alla teologia; la proposta di inquadrare le relazioni fra la vita e la politica in una prospettiva sincronica, anziché, come viene abitualmente fatto, diacronica; la possibilità che il concetto di biopolitica possa condurre al superamento dell’attuale impostazione sociale (quella cioè descritta dalla Scuola di Francoforte) sorta dalla crisi del rapporto tra realtà e ideologia, tra “struttura” e “sovrastruttura”, marxianamente intese. Non sono inoltre mancati riferimenti e confronti con altri autori quali, in primo luogo, Hannah Arendt, Karl Marx ed Alain Touraine, e questioni rimaste aporeticamente aperte, in discussione, come ad esempio: l’eventuale validità od obsolescenza dell’economia politica marxiana; l’analisi della materializzazione storica, quindi di volta in volta mutevole, del concetto di biopotere in determinate forme d’organizzazione politica; l’ipotesi di traduzione del confronto “potere-biopotere” nel confronto “potere sovrano-contropotere”; le possibili interazioni tra l’idea di biopotere ed il messianesimo.

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Federico Sollazzo, "La concezione del Biopotere in Foucault"
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Opera di Christiane Apprieux, 2009, tecnica mista




Testo pubblicato per gentile concessione di :

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30.07.2017