Transfinito edizioni

Giancarlo Calciolari
Il romanzo del cuoco

pp. 740
formato 15,24x22,86

euro 35,00
acquista

libro


Giancarlo Calciolari
La favola del gerundio. Non la revoca di Agamben

pp. 244
formato 10,7x17,4

euro 24,00
acquista

libro


Christian Pagano
Dictionnaire linguistique médiéval

pp. 450
formato 15,24x22,86

euro 22,00
acquista

libro


Fulvio Caccia
Rain bird

pp. 232
formato 15,59x23,39

euro 15,00
acquista

libro


Jasper Wilson
Burger King

pp. 96
formato 14,2x20,5

euro 10,00
acquista

libro


Christiane Apprieux
L’onda e la tessitura

pp. 58

ill. colori 57

formato

cm 33x33

acquista

libro


Giancarlo Calciolari
La mela in pasticceria. 250 ricette

pp. 380
formato 15x23

euro 14,00
euro 6,34

(e-book)

acquista

libro

e-book


Riccardo Frattini
In morte del Tribunale di Legnago

pp. 96
formato cartaceo 15,2x22,8

euro 9,00
e-book

euro 6,00

acquista

libro

e-book


Giancarlo Calciolari
Imago. Non ti farai idoli

pp. 86
formato 10,8x17,5

euro 7,20
carrello


Giancarlo Calciolari
Pornokratès. Sulla questione del genere

pp. 98
formato 10,8x17,5

euro 7,60
carrello


Giancarlo Calciolari
Pierre Legendre. Ipotesi sul potere

pp. 230
formato 15,24x22,86

euro 12,00
carrello


TRANSFINITO International Webzine

Vent’anni di fotografie

Il carnevale di Venezia

Sergio Loatelli
(14.02.2006)

Il carnevale di Venezia nelle fotografie di Sergio Loatelli è quello delle maschere della vita, quelle che Pirandello chiama “nude”. Questo carnevale non richiede l’eccesso e la sua inscrizione come obbligo alla trasgressione, non sospende provvisoriamente le norme per affermarle nella loro radicalità e inaugurare un altro ciclo economico.
Il carnevale di Venezia come festa della parola. Non più la festa come il luogo delle alternative che comporta il risveglio disforico in un’altra distribuzione degli organi, come nella Metamorfosi di Kafka.
Carnevale di Venezia che non ha più bisogno di avere sullo sfondo l’ordine della violenza, della crudeltà e della punizione che è nella festa, quale conferma della vita di tutti i giorni che dovrebbe procedere dalla stessità andando in direzione della stessità passando per la stessità, come nel “sogno” di Heidegger.
Dai ritratti sembra cogliersi che ciascuno partecipi al carnevale in quanto altro, ma poi a ben guardare pare che di ciascuno risalti la cifra dell’autenticità. Un modo per dire come il ritratto che emerge dalle opere di Sergio Loatelli proceda dall’apertura.
Le icone del Carnevale di Venezia in vent’anni di fotografie. Queste sono le prime.
[Nota di Giancarlo Calciolari]






















































































Sergio Loatelli. Verona. Fotografo


Gli altri articoli della rubrica Fotografia :












| 1 | 2 |

19.05.2017